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L’ORIGINALE METODO DORN
ISTRUZIONE IN CASO DI MALPOSIZIONE DEL BACINO
(INCLINAZIONE O TORSIONE), DI PROBLEMI DORSALI E ARTICOLARI
La base del trattamento DORN è sempre la correzione della lunghezza delle gambe. Le vertebre e le articolazioni malposizionate vengono riposizionate in maniera dolce e sensibile. In questo modo viene corretta anche l’inclinazione del bacino. Corso sul Metodo Dorn.
Il massaggio Breuss è un metodo manuale energetico di grande sensibilità che può sciogliere vecchi blocchi sia al livello fisico che energetico o emotivo.
Stimola la rigenerazione dei dischi intervertebrali ed è la chiave di soluzione di parecchi problemi dell’apparato-locomotorio, sopratutto al livello del bacino.
Dopo la grande richiesta di approfondire la conoscenza sui sali minerali di dott. Schüssler e la diagnostica visuale aggiungo questo corso di pomeriggio, segue a quello del massaggio Breuss che si svolge la mattina. Tutto questo è un arricchimento per “la voglia di star bene”.
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CORSO SUL METODO DORN
Invito al corso di istruzione con Ursula Salm
Istruttrice autorizzata da Dieter Dorn
Seguenti temi vengono trasmesse:
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Riconoscere una differenza delle gambe e correggere |
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Aggiustare il bacino e tutte le articolazioni “sentire” apofisi atrasverse spostate ed agiustarle |
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Relazione della colonna vertebrale con gli organi e meridiani |
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Esercizi di auto correzione |
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Istruzione per i pazienti per un comportamento corretto. |
| Luogo del seminario: |
5600 Lenzburg, Hotel Krone |
| Inizio del seminario: |
09.30 alle 12.30, 14.30 alle 18.00 |
| Prezzo per il seminario: |
90.00 Euro (incl. fascicolo didatico) |
| Apportarsi : |
scarpe da cammino (non con tacchi alti). |
Partecipazione limitata a 12 persone
Dati del seminari >> |
INVITO AL CORSO SUL MASSAGGIO BREUSS
ED ESERCIZIO SUL METODO DORN
Il massaggio Breuss è un metodo manuale energetico di grande sensibilità che può sciogliere vecchi blocchi sia al livello fisico che energetico o emotivo.
Stimola la rigenerazione dei dischi intervertebrali ed è la chiave di soluzione di parecchi problemi dell’apparato-locomotorio, sopratutto al livello del bacino.
A questo corso sono invitati anche tutti quelli che vogliono esercitare e ripetere quello che hanno imparato sul metodo DORN il giorno precedente
Come si svolge il corso?
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Dimostrazione del massaggio Breuss |
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Ogniuno fà un massaggio |
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Ogniuno riceve un massaggio |
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Ripetizione della istruzione sul metodo DORN, imparato il giorno precedente |
| Luogo del seminario: |
5600 Lenzburg, Hotel Oberstadt |
| Inizio del corso: |
09.30 alle 12.30 |
| Prezzo del corso: |
45.—Euro (incl. fascicolo didatico) |
| Apportarsi dietro: |
un asciugamano piccolo e uno grande |
Dati del seminari >> |
APPROFONDIMENTO DELLA CONOSCENZA SUI SALI MINERALI DI DOTT. SCHÜSSLER E LA DIAGNOSTICA VISUALE
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scambio di esperienze |
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azione dei sali sulla psiche e sentimento |
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esercitare la diagnostica visuale |
| Luogo del seminario: |
5600 Lenzburg, Hotel Oberstadt |
| Inizio del corso: |
14.30 alle 18.00 |
| Prezzo del corso: |
45.—Euro |
Dati del seminari >> |
DATI DEI SEMINARI
| PROSSIMAMENTE NON SONO PROGRAMMATI DEI SEMINARI |
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OLIO D’OLIVA – BALSAMO DAI MILLE USI
L’olio d’oliva è l’olio base per il massaggio Breuss. Non solo aumenta fino 40 volte le difese antivirali dell’organismo, ma in 20 minuti, con un massaggio decisivo sulla colonna vertebrale, arriva sul osso, sui dischi intervertebrali.
GALENO e DIOSCORIDE, 640 – 616 a.c. quando consigliavano l’olio come medicina, sapevano quel che dicevano.
ALL’OLIVO
Non cerco alberi solenni che non lasciano filtrare il sole,
ma alla tua ombra lieve, umile olivo,
lieto mi adagio e finalmente queto.
Seguo la tua vita tortuosa e saggia vestita d’anni e di licheni
i tuoi rami: braccia protese e mani nell’offerta al cielo
di minute stelle tenere d’argento.
Benedetto sei, mio olivo, tu che perenne
all’autunno sopravvivi e nell’inverno concedi doni;
tu che proclami il bene della pace,
e di olio purissimo mistico ravvivi
la fiamma di Francesco, e ogni giorno segni la fronte della vita
che nasce e che rinasce.
Paolo Bassani
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URSULA SALM MUGNAI

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| Indirizzo postale: |
Ursula Salm Mugnai |
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Ammerswilerstrasse 5 |
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5600 Lenzburg |
| Telefono: |
+41 (0)62 534 45 50 |
| E-Mail: |
salmisana@bluewin.ch |
Chi era questo Dott. Schüssler? 
Dopo più di 100 anni i sali minerali di Schüssler e la sua terapia ce l’hanno fatta a passare gli Alpi, dal nord al sud, dalla Germania in Italia. Mantenersi in salute o ripristinarla con la terapia più naturale di tutte, secondo l’insegnamento di Schüssler, da 125 anni è conosciuta, apprezzata e stimata in Germania.
Con questo articolo vogliamo informare il lettore e futuro utente Italiano di che cosa si tratta. Chi era questo Schüssler? Che cosa sono sali minerali inorganici e come funzionano sul nostro organismo?
Vita e opere del Dott. Schüssler
Citato ristretto dal libro: I sali minerali del dott. Schüssler, come raggiungere il benessere psicofisico,di Richard Kellenberger e Friedrich Kopsche, Nuova IPSA Editore, Palermo.
Wilhelm Heinrich Schüssler nacque il 21 agosto 1821 a Zwischenahn, vicino Oldenburg, nella Germania settentrionale. Nell’adolescenza e nella prima giovinezza si occupò in primo luogo sopratutto delle lingue e acquisì una vasta conoscenza del latino, del greco, del francese, dell’italiano, dello spagnolo e dell’inglese; in seguito studiò anche il sanscrito, l’antica lingua indiana.
Gli fu possible frequentare l’università e quindi studiare medicina solo dopo i trenta anni. Schüssler studiò a Parigi, Berlino e Giessen dove, oltre che alla medicina, si dedicò anche all’omeopatia.Nell’agosto del 1857 terminò gli studi sostendendo l’esame di Stato.Dopo alcuni problemi con le autorità ,nel gennaio del 1858 il dott Schüssler riuscì ad aprire il proprio studio a Oldenburg, dove lavorò sin dall’inizo come medico omeopata.
Grazie alle ricerche di Jakob Moleschott e Justus von Liebig, che nel loro lavoro si erano occupati della presenza dei minerali negli animali, nelle piante e nel suolo, e grazie alle conoscenze di Rudolf Virchow, un ricercatore specializzato nello studio delle cellule, Schüssler fu stimolato nelle sue ricerche sugli effetti dei sali minerali all’interno dell’organismo umano.Dopo aver praticato l’omeopatia per qualche anno, si concentrò sempre di più sugli elementi funzionali dei minerali, allora noti , dell’organsimo umano.
Nel 1873 pubblicò per la prima volta un articolo sulle sue ricerche, in seguito al quale gli omeopati del tempo gli si ritorsero contro perché nel dosaggio e nella scelta delle sostanze egli si allontanava da determinati principi omeopatici. Con il passare del tempo anche i sostenitori dell’omeopatia dovettero però riconoscere la grande efficacia della terapia a base di sali minerali di Schüssler. Egli difese con grande coerenza il proprio lavoro e , negli anni seguenti, fu in grado di consolidare la propria terapia con numerosi successi.
Poco prima della sua morte, il 30 marzo 1898, completò la venticinquesima edizione del suo ”Abgekürzte Therapie”, ancora oggi valido come fondamento di tale metodo terapeutico.
Cosa sono i sali minerali di Schüssler?
I sali minerali di Schüssler non sono minerali nel senso stretto quali si trovano nelle terre medicamentose, in molti composti basici o negli alimenti. La loro particolarità sta nel fatto di essere potenziati e quindi di agire, all’interno dell’organsimo, come sostanze funzionali delle cellule.
Inoltre nei sali minerali di Schüssler vi sono sempre un elemento basico e uno acido legati insieme. Grazie al legame di basi e di acidi, l’organismo non deve mettere insieme tali combinazione partendo dai singoli elementi.Le combinazioni dei sali minerali sono dunque estrememente importanti per l’organsimo.
I sali minerali di Schüssler svolgono la loro azione in qualità di sostanze funzionali a livello del liquido interstiziale, della membrana cellulare o direttamente all’interno delle cellule stesse. Essi non devono essere trasformati in precedenza dall’apparato digerente e migliorano anche la ricettività del minerale corrispondente ricavato dal cibo. I sali minerali estratti dagli alimenti servono da ”materiale da costruzione”;essi costituiscono le fondamenta minerali della struttura fisica. I sali minerali di Schüssler sono paragonabili ai tecnici dell’edilizia, che sanno utilizzare il proprio materiale di lavoro.
Le differenze rispetto all’omeopatia.
Come Samuel Hahnemann, Wilhelm Schüssler si studiò di dare vita a una terapia che potesse favorire la salute dell’uomo con l’aiuto di sostanze naturali. Altrettanto diversa e naturale era anche l’impostazione del loro lavoro di ricerca.
Già solo nel principio di scelta delle sostanze vi è una differenza essenziale tra la biochimica e l’omeopatia. Mentre nella biochimica del dott. Schüssler vengono integrati con dosi esatte i sali minerali che sul piano funzionale sono carenti nell’uomo, in omeopatia la sostanza è ricercata in base al pricipio di affinità.
Con i sali minerali di Schüssler si tratta esclusivamente di sostanze che, in un corpo sano, sono sufficentemente disponibili in misura equilibrata.
Ma l’omeopatia e la biochimica non dovrebbero essere poste in reciproco contrasto. La biochimica non è certamente un’omeopatia ridotta o semplificata. Si tratta di due terapie distinte e separate con punti di vista diversi, che si possono fecondare e integrare reciprocamente.
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Due uomini rinomati hanno determinato le nuove vie della ricerca ed influenzato il dott. Schüssler
Il primo, Rudolf Virchow, nato il 13 ottobre 1821 a Schievelbein (Pommern) e Jakob Moleschott, nato il 9 agosto 1822 a Herzogenbusch in Olanda, il secondo.
Il piu conosciutto, Rudolf Virchow, fondatore della patalogia cellulare, venne nominato di volta in volta: scienziato, riformatore, visionario. Per mezzo della sua convinzione carismatica, le conoscenze della medicina, tramandate per centinaio di anni, venivano avvallate. Lui chiamava questo anarchismo mostruoso, cioè invecchiato, passato. La novità fondamentale di quel periodo, K.E.Rotschuh l’ha riassunto nel suo scritto” fisiologia tra ieri e domani” : L’esperimento quantitativo misurabile rimpiazza l’osservazione e il procedimento biologico cede il posto all’ analise analitica fisicochimica.
Virchow, con la sua tesi che tutta la vita è basata su un unico tessuto, su di uno stato cellulare, pubblicato questa nel 1855, a tutt’oggi ancora influenza il mondo scientifico. Non credeva al pregiudizio dell’uomo nella sua totalità. Non credeva ad un gioco disturbato combinato tra organi e circolo regolativo o che il corpo, assieme all’anima potesse produrre malattie. Però questa sua visone, che la pressione dei sintomi ripristinasse di conseguenza la salute, rimaneva solo un pio desiderio.
Ma, il suo insegnamento “l’essenza della malattia è la malattia della cellula” ha influenzato dottor Schüssler e lo ha stimolato a creare una sua propria terapia semplifcata. La constatazione che la normale attività di una cellula dipende da un normale contenuto di sali minerali inorganici fù il passo decisivo di Schüssler nell’ulteriore elaborazione della sua teoria biochimica. Deviazione del contenuto fisiologico di sali inorganici e nutritivi, e in particolare una scarsità di questi, costituiscono la causa della malattia.
Un contemporaneo di Virchow e Schüssler, fu Jakob Moleschott, il quale oso a dire, chiamando in causa la prima pubblicazione del 1852 della sua opera:”Circolazione della vita” tre anni prima di quella di Virchow , uscita nel 1855, che questo Jakob Moleschott è “il padre di queste conoscenze” e per noi quindi del giorno d’oggi persona che può dirci tanto.
Jakob Moleschott, nasce il 9 agosto 1822 a Herzogenbusch in Olanda, figlio di un medico, cresce in una famiglia dove , a suo dire,“l’aspirazione più alta era quella della decisione dell’educazione dei figli”
Già dai primi anni dell’adoloscenza il padre gli insegnava l’amore e diligenza per il lavoro ed il piacere per la letteratura e la poesia, una qualità fondamentale per tutta il resto della sua vita. La mamma invece gli insegnava la cultura e l’amore per la musica.
Con orgoglio Moleschott parlò più tardi del suo istinto medicinale, quando all’età di 4 anni , in concomitanza del fratello fù infettato dal virus del morbillo. “La mia testa stava per scoppiare, scriveva, e domandai a mio padre se fosse possibile applicarmi una sanguisuga in ciascuna narice per liberarmi da questa pressione”. Il trattamento fù fattocon esito positivo.
I primi anni della fanciullezza imparò nelle scuole olandesi e francesi, il tedesco, l’inglese e il francese.
Per sua propria volontà e non perché costretto, se dedicava alla letteratura; a 13 anni approfondì la conoscenza di Racine e Corneille; comincia in questo periodo anche gli studi classici di latino e greco.
Per consiglio dello zio, all’età di 15 anni , assieme al fratello Fritz, entra in un ginnasio tedesco a Cleve. Con molta diligenza pone le basi della conoscenza della letteratura e della lingua tedesca, cosa questa che si rivelò molto favorevole negli anni a seguire ad Heidelberg e Zurigo. Ampliò anche la sua conoscenza delle lingue con l'ebreo e l'arabo.
Cosa molto insolita per un ginnasiale, ogni materia nuova veniva da lui attesa con molto entusiasmo, e questo sopratutto per merito del rettore dell’ ginnasio, Ferdinand Heimke e del professore di latino Moritz Fleischer.
Dopo gli esami Moleschott lasciò il ginnasio a Cleve, passò le sue vacanze nella casa paterna e durante questo periodo decide in quale città frequentare l’università; che voleva studiare medicina era cosa nota..
Scelse Heidelberg, dove i suoi insegnanti erano: l’anatomo Tiedemann, il chimico Gmelin e il patalogo Henle. Le sue nozioni di medicina-pratica le acquisiva sotta la guida dei docenti Puchett, Chelius e Nägele. Nägele ben presto scoprì le preferenze di Moleschott per gli studi al microscopio e lo invitò ad aiutarlo nelle sue ricerche.
Per via delle sue ambizioni entrò in contatto con uomini illustri e di rilievo dell’ epoca. Fece la conoscenza dello statista Heinrich Bernhard Oppenheim, del botanico Hugo Mohl, e a Zurigo, tra tanti altri Jacob Henle ed anche Justus von Liebig, che con le sue ricerche sulla vita delle piante e degli animali, fece scalpore come fu anche 15 anni più tardi l’insegnamento di Darwin.
Il 22 gennaio 1845 venne promosso dottore (a 23 anni). Nello stesso anno comiciò la sua attività di medico a Utrecht.
Nel tempo libero rimanente lavorò regolarmente nel laborattorio fisiologico di Mulder. Imparò cosi a conoscere il metodo di lavoro scientifico che pochi anni dopo fu il motivo dell’abbandono della professione di medico e per dedicarsi a quella di insegnante.
All’accademia di Utrecht gli venne offerto un posto come lettore di medicina giuridica. Vi rinunciò per seguire nel 1848 la chiamata come docente privato all’università di Heidelberg.
In questo periodo conobbe a Mainz Sophie Strecker, la quale sposò nella primavera del 1849. La sua sposa mise al mondo diversi figli e figlie, nati da un matrimonio felice ed armonioso, come descritto da Moleschott nelle sue memorie.
Nonostante le lezioni e gli intensivi studi scientifichi nel suo laboratorio, trovava il tempo di pubblicare diversi scritti e libri didattici; possiamo notare che diligenza e volontà non lo hanno abbandonato.
La sua prima grande opera uscì nel 1850; si trattava di un ”insegnamento dei prodotti alimentari per il popolo”, in questa, con tratti brevi descriveva l’essenziale importanza del metabolismo, evitando termini chimici o di lingue straniere, comprensibile e facile da leggere per tutti.
Poco dopo, sempre nel 1850 uscì il suo secondo libro: ”Fisiologia dell’alimen- tazione, una guida dietetica”.
Un anno più tardi, nel 1852 ”Fisiologia del metabolismo delle piante e delle bestie”, e nel 1852 la sua opera più conosciutta: ”La circolazione della vita. Risposte fisiologiche sulle lettere chimiche di Liebig”.
Il grande successo di questo libro si basava sopratutto sulla presentazione nella bella lingua tedesca, evitando anche qui l’uso di parole straniere.
Fino al suo trasloco da Heidelberg, nella primavera 1856, il suo laboratorio era fervete di attività scientifica; nel quale si incontrava e faceva conoscenza con uomini come Marfels, Marmé, Schelske.
Ma il destino non lo riporta in patria. Nella primavera del 1886 venne chiamato a Zurigo, e qui andò senza esitare. Sappiamo per certo che qui Moleschott fu chiamato anche dietro raccomandazione di Rudolf Virchow.
Anche a Zurigo, dopo le lezioni si occupava intensivamente delle ricerche scientifiche, nelle quali veniva assistito dai suoi studenti. I contatti con transfughi italiani, che allora si trovavano a Zurigo come politici e scienziati, lo spinsero ad imparare la loro “lingua magica”; tre anni volle dedicarsi, nel suo tempo libero, giornalmente allo studio e alla letteratura.
Fequentava anche le conferenze di Francesco de Sanctis, allora professore di letteratura italiana presso il Politecnico ; ancora nessuno aveva il più piccolo presentimento che proprio questo de Sanctis, divenuto Ministro della pubblica istruzione lo avrebbe chiamato all’università di Torino.
Questa chiamata arrivò nel 1861.
La sua prima conferenza a Torina si tenne il 16 dicembre 1861. Nell’ inverno del 1863 si esprime in una lettera a Donders molto contento del proprio lavoro ,del suo cerchio di attività. “Un introito adeguato, uno sforzo modesto, uno studio piacevole”.Tutto questo fece si che Moleschott si trovasse presto a suo agio.
Tra i suoi scolari era anche Angelo Mosso, più tardi rinnomatissimo fisiologo. Poco dopo il suo arrivo a Torino vennne nominato membro della commissione accademica ialiana.
Nel anno 1866 venne naturalizzato come cittadino italiano.
Si puo affermare che Moleschott era lì al centro dell’attività scientifica in Italia. Le onorifecenze diventavao sempre più numerose ed il culmine si ebbe quando nel 1878, il Re Vittorio Emanuele lo nominò Senatore del regno .
In seguito lasciò, nel 1879 la sua carica d’insegnante a Torino, per trasferirsi a Roma come professore di fisiologia alla Sapienza .
Colui che prese il suo posta a Torino, e nuovo dirigente dell’istituto fisiologico fu il suo ex-allievo Angelo Mosso.
A Roma in questo incarco rimase fino alla fine dei suoi giorni.
Negli ultimi anni della sua vita, il suo lavoro nel laboratorio fisiologico divenne sempre più marginale. Si dedicava sopratutto all’attività di scrittore e al suo compito politico come Senatore, anche se contemporaneamente ai preparativi per la sua grande opera di antropologia.
Queste opere sono rimaste allo stadio di manoscritto, e vennero donate, assieme ad altri suoi manoscritti, dai suoi figli al Reale accademia di Medicina a Torino.
Li si trovano anche degli appunti per le sue conferenze, che non solo sono interessantissimi, ma anche dimostrano con quale diligenza e precisione Moleschott si preparava a queste, e sono inoltre testimonianze dello sviluppo della biologia nell’ultimo lustro.
Ancora una volta Moleschott viene onorato. Si trattava del suo settantesimo compleanno nell’anno 1892, che però non voleva festeggiare il 9 di agosto come regola ma bensi il 16 dicembre in ricordo del trentunesimo anniversario della sua prima conferenza a Torino.
Gli uomini più grandi d’Europa gli mandarano i loro auguri, vogliamo qui menzio nare soltanto i più importanti: Pasteur, Rénan, Du Bois Reymond, Helmholtz, Häckel, Leyden, Cantani.
Dal Re ricevette la croce al valor civile, Ettore Ferrari creò un busto di bronzo, che nell’istituto fisiologico venne posto vicino a quello di Giordano Bruno.
La festa di compleanno fu l’ultimo capitolo della sua vita, piena di lavoro e successo; pochi mesi dopo morì; era il 30 maggio 1893.
In conclusione: interessarsi all’ insegnamento del dott. Schüssler, mantenersi in salute con i sali minerali nutritivi, integratori alimentari, secondo la sua terapia, si segue la via indicata di questo grande fisiologo, Jakob Moleschott, che 120 anni fa per via dei suoi studi e ricerche presso la Sapienza a Roma è stato onorato e ha portato onore e lustro anche all’Italia.
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TERAPIA CON I SALI MINERALI SECONDO IL DOTTORE SCHÜSSLER
La biochimica del dott. Schüssler pone una differenza molto chiara alla omeopatia. Se nell' omeopatia la scelta del mezzo va preso secondo i sintomi individuali, il procedimento della biochimica si basa in modo assoluto sui fatti fisiologici e patofisiologici.
Il dott. Schüssler, praticante di omeopatia, diluiva i suoi sali minerali, sali nutritivi usava chiamarli, secondo la regola omeopatica, ma disse, per portare un limite all'omeopatia, nei suoi scritti nel 1878: "La mia medicina non è omeopatia, perche non si basa sul principio della similitudine, piùttosto sui processi fisiologici-chimici che si svolgono nel organismo umano". "Un mezzo scelto secondo il principio della similitudine è un mezzo omeopatico, invece un mezzo scelto secondo l'omogeneità del sale minerale e la sua applicazione si fonda sulla chimica fisiologica; è un mezzo biochimco", cosi disse dott. Schüssler medesimo nel secolo scorso. Con i sali minerali biochimici si da al organismo il mancante o il carente minerale in una forma, che puo essere accettata subito, sicuro e autentico dalla cellula. Perché questo possa accadere, i minerali sono potenziati secondo il metodo omeopatico. In questa forma i sali minerali biochimici possono immettersi in forma compressa sul pendio degli ioni e normalizzare i processi fisiologici. Detto in parole povere, citando il grande Jakob Moleschott: "Rimanere in salute, riprisitinare la salute , una persona puo solo avendo a disposizione la quantità richiesta e nel giusto equilibrio di sali minerali". Detto ancora più semplice come disse dott. Schüssler: " la malattia è la mancanza di sali vitali". Questa sua espressione si viene a verificare al giorno d'oggi nella scienza e viene testimoniata milioni di volte e cementata dai sali di Schüssler. La terapia di sali nutritivi, sviluppata nel secolo passato dal dott. Schüssler, lui la chiamava -biochimica- rende oggi come allora cose straordinarie per salute e manutenzione del nostro corpo. E certo molto di più, tramite la disponibilità della tecnica di misurare abbiamo la possibilità sperimentale , cosi come le nuove conoscenze, che ai suoi tempi ancora non erano conosciutte, con questo la terapia ha conquistato grande importanza. Per capire i processi farmaco cinetici, che fondano la base di questa terapia di sali nutritivi, dobbiamo affondere nell'fatto biologico della nostra natura. Il corpo umano, come del resto quello di tutti gli altri viventi, è una accoglianza di cellule ben'organizzate ed associazioni di cellule, che assieme formano gli organi. L'insieme degli organi, d'altra parte formano l'organismo o con altre parole, il corpo. Le cellule, elemento base degli organi, sono di forma altissimamente differenziate, essendo formate di una pluralità di microrganismi come la membrane, il plasma, il nocciolo con il suo DNA (acido desossiribonucleico , contenente l'informazione eriditaria) con il reticulum endoplasmatico, i mitocondri, l'apparato del Golgi, i lisosomi, il cystosolo, il citoscheletro. Ogni cellula ha il suo compito specifico. Vuol dire, che ogni cellula è composta di parti uguali, ognuna ha la sua caratteristica che la differenzia. Cosi ci sono di quelli responsabili per l'emopoiesi, altri per le strutture ossea, altri per la deposizione di informazione, altri per la trasmissione di informazioni ect. La somma totale di tutte le cellule, che compongono il corpo umano, sono valutate all'incirca 60 billioni.
Se le cellule non riescono più a svolgere il loro compito, sia per influsso chimico o fisiologico o per mal o mancanto nutrimento, o per insufficenza di ossigeno, sopra o sotto stimolo, negli organi riguardanti e poi infine nel corpo intero si svilupperanno dei disturbi.
Le cellule sopportano soli minimali deviazioni della loro norma. Se queste vengono superate, la cellula nella sua funzione è disturbata, indebolita e si decompone. Ma la cellula non è per niente la più piccola unità nel nostro corpo. Come tutto nel nostro mondo materiale, è solo l'espressione di ancora più piccoli elementi, le cosidette molecole. Queste, nella qualità e maniera di collegamento, formano le strutture, di queste la grande molteplicità si esprime sul livello cellulare. Qui, nel ambito moleculare si svolgono anche i processi chimici o biochimici, che sono essenziali per il funzionamento cellulare. Qui sono i punti di principio medicamentoso, punti chiavi e livello di influsso di azione. Ma anche le molecole comunque non sono la più piccola sostanza materiale. Sono solo il prodotto delle forze di collegamento sezioni elettroniche di atomi, di sali minerali, ma anche queste si compogono di altre particelle elementari. Cosi anche l'atomo ha, secondo i numeri di protoni, neutroni e elettroni, secondo la massa nucleica e la condizione di carica, una propria identità. Ma questo non è tutto. Le sopra nominate particelle sono composte , una volta unite e messe insieme, da particelle più piccole, hadroni, fotoni,preoni, neutrini, tanto per citare alcuni. In queste sfere dobbiamo abbondonare la nostra osservazione di veduta materiale, poiché da questo punto in avanti non si puo più parlare di particelle, ma bensi di un ammasso di energia. Si potrebbe parlare di un happening di energia, di un ballo d'energia. Qui, in questo mondo immateriale, si forma quello che si manifesta come mondo materiale. Questo riconoscimento non cambia nulla nel modo e nella maniera, come riusciamo a verificare con i nostri sensi, ma ci porta a capire meglio la natura interna delle cose. E ciò è di grande importanza , perché è la nostra natura interna, che dà espressione ed impronta quella esterna. Perché se si parla di energia, si impone la domanda: cosa compone questa definizione. Energia è potenza, potenza che è capace di svolgere un lavoro. Ma energia oltre ciò è un altra cosa, è anche informazione. Senza informazione non si muove niente. Tutto quello che si forma o che decade, per il proprio processo ha bisogno di uno scenario, di informazione. Si comporta cosi come nel fare per creare un essere umano. Anche qui c'è sempre come prima cosa il pensiero o meglio l'informazione, dal quale spunta il corrispondente (tecnologia, sistemi, invenzione ect.). L'uomo non fa eccezioni: tutta la natura lavora e crea secondo lo stesso principio. O detto in maniera rovesciata: la natura interna fa cosi, ergo è anche il principio del uomo. Dove scorre informazione è comunicazione. Dov'è comunicazione si formono li informazioni in un complesso. E questa complessità è quella che produce una determinata struttura. Se questa è di forma costruttiva o decompostitiva (forma disintegrante) dipende da quale informazione o energia si compone. Ed esattamente qui, dal punto di vista cellulare-biochimico , si trova il punto chiave che portò dott. Schüssler alla sua idea della terapia con i sali nutritivi. Perché i sali nutritvi sono essenziali portatori di informazione. La loro struttura atomo-molecolare permette a questi di dare alle cellule l'essenziale costruttiva informazione ed energia per una funzionalità senza eccezione.
Osservando la terapia di sali nutritivi di dott. Schüssler sotto gli aspetti teste dimostrati, non cè da meravigliarsi, che tramite questi si abbiano dei risultati sorprendeti. Il dott. Schüssler parlava di trattamenti biochimici o di biochemia , che non vuol dir altro che vita-chimica.
Come menzionato all' inizio, la vita organica si rispecchia nelle cellule. Queste sono le matonelle di costruzione per il nostro corpo. Più è evoluta la creatura , più complessa è; più complessa è , più sviluppate sono le sue capacità di dare espressione alle forze spirituale e vitale. Base delle condizioni è, per tutte le cellule e organismi: luce, acqua, calore ed aria. Cellule nascono, cellule muoiono. Nel nostro corpo è un continuo andare e venire , un nascere e morire. In 100-120 giorni si rinnovono tutte le nostre cellule. (cellule muscolari, cellule epiteliali, cellule del tessuto connetivo, cellule del epidermide ecc.) Le cellule sanguigne si rinnovono addirittura entro un mese, quelle di vita più prolungata sono le cellule ossee, perché qui dura all'incirca 7 anni il rinnovamento, ma la maggior parte delle cellule del nostro corpo non sono più vecchie di 120 giorni, indipendentemente della nostra età. Durante la sua vita una cellula dev' essere fornita di carburante, quindi di alimentazione e quello consumato che dev'essere espulso, lo chiamiamo metabolismo. Con la parola metabolismo si intende la trasformazione chimica nell' interno del nostro corpo. Questo decorso molto complesso passa diversi livelli con l'aiuto di fermenti, che devono dirigere determinate relazioni di scambio. Anche qui sono scambi di informazioni. Anabolismo viene chiamata la totalità dei processi di costruzione; catabolismo la la totalità dei processi di decomposizione. Acqua, proteine, carboidrati, grassi, sali nutritivi, vitamine e cosi via vengono trasmessi al corpo tramite le mucose del canale stomaco-intestinale. L'ossigeno viene ricettato tramite i polmoni; ma c'è bisogno anche di luce , non certamente in quella quantità propria delle piante. Noi riceviamo in una certa maniera la luce, vuol dire energia solare, incorporando, nella fatti- specie mangiando legumi , verdure e frutta. Espelliamo i prodotti del metabolismo tramite anidride carbonica, sudore e come prodotto demolito, di azoto e sulfato, insieme a sali nutritivi consumati, tramite polmoni, reni, epidermide, fegato e intestino. Le cellule si cercano, secondo il compito che hanno da svolgere, il rispettivo sale nutritivo dal flusso nutriente, dal sangue ricco di prodotti nutritivi e di ossigeno, che porta attraverso i capillari i prodotti nutritivi e l'ossigeno alle lacune tra le cellule del liquido extracellulare Tramite questi recettori, le cellule incorporano il nutrimento ed espellono fuori i prodotti consumati, prodotti del metabolismo, scorie, acido carbonico, dove vengono tramite i capillari e da una parte dai vasi linfatici, acettati e trasportati fuori Le singole cellule e i gruppi cellulari sono molto schizzinosi per quello che riguarda i sali nutritivi per la loro costruzione. Se pure tutte le cellule, gruppi cellulari e organi ricevano il nutrimento della stessa corrente di nutrimento, scelgono il loro prodotto molto individualmente, ogni organo ha il suo specifico bisogno, e con ciò il suo individuale bisogno della composizione dei minerali per prosperare e funzionare.
Questo fù scoperto, prendendo del materiale cellulare dei rispettivi organi, bruciato e poi analizzato la composizione della cenere. In altre parole: le cellule , siano esse polmonari o cardiache o cerebrali ecc., tutte hanno il differenziato bisogno di minerali.
Questi stanno in correlazione con la relativa caratteristica, vuol dire la composizione moleculare ed atomica di sali minerali e la correlativa caratteristica d'informazione. Si sa che tutte le funzioni nel corpo , sia movimento delle membra, il pensare, l'udito, la vista, il sentire, la percezione e tutta la corporazione degli organi viene diretta dal sistema nervoso centrale, quindi dal cervello e il sistema nervoso che viene diretto elettricamente. La elettricità necessaria e la rispettiva trasmissione funziona solo tramite diversi sali minerali e con questo diventa chiaro quanto sono importanti i sali minerali per il nostro metabolismo. E`da aggiungere che senza l'aiuto di sali minerali i processi chimici come quelli osmotici non sarebbero possibili. Quindi i sali minerali vengono chiamati prodotti di funzione. Sono assolutamente essenziali. Senza di loro i prodotti nutritivi, le proteine, i carboidrati, i grassi e le vitamine non potrebbero prendere parte al metabolismo. Ogni forma di costruzione o decomposizione non sarebbe possibile. Neppure le piante potrebbero formare delle sostanze organiche senza sali minerali nutritivi. Quindi potremo dire: senza sali minerali non esiste vita organica; anche l'uomo qui non fa eccessione. Siamo come tutte le altre creature viventi, legati a questa terra. Questa realtà è indicativa; un sufficente approvvigionamento o vettovagliamento di sali minerali per l'organismo umano è di grande importanza ,se deve essere funzionale e sano. Questa scoperta era decisiva per il dott. Schüssler, a sviluppare la sua terapia curativa biochimica. I sali minerali sono presenti nella più piccola parte solubile nella cellula. Per ogni cellula non più di un bilionesimo di grammo.I sali minerali poi si trovano in uno stato elettricamente parzializzato, ioni positivi e ioni negativi, ciò'è molecole parzializzate. Questi anioni e cationi, chiamati cosi secondo la loro situazione di carica, sono trasmettitori di energia e di vita. Anche in questo caso ci muoviamo, come all'inizio menzionato, nelle sfere moleculari ed atomiche. Nel nostro nutrimento gli elementi minerali non sono ancora presenti come attivi sali nutritivi ionizzati. Sono ancora legati alla sostanza organica del nutrimento. Solo tramite il metabolismo il corpo trae i sali nutritivi dal nutrimento e gli porta, in forma ionizzata, alle cellule. L'eccedenza va espulso. I più svariati sali minerali stanno, sotto forma ionizzata nell' opposizione dinamica, a disposizione delle cellule e ai succhi corporei. Questa opposizione dinamica o il rapporto reciproco dei diversi sali minerali , è strettamente limitato su una definizione fisiologica. Le minime deviazioni possono causare disturbi sensibili. Possono portare a una sovraeccitamento o al contrario alla paralisi della cellula, o adiritura alla decomposizione e alla morte. Anche qui si possono formare cambiamenti di informazione cellulare e poi causare lussazioni cellulare.
Qui si tratta di un meccanismo molto sensibile. Le cellule si sgonfiano rapidamente, se per un motivo o un altro la composizione dei sali nutritivi non è nella giusta relazione Lo spostamento puo avere molteplice cause, per esempio una infezione, un raffreddore, ma anche stress, sovraffaticamento , problemi legati alla psiche, preoccupazioni, dispiaceri, inquetidudine, predisposizioni del cervello stesso alla depressione.
Sono, per dirla con altre parole, tutte affezioni che portano a malattie contro le quali il corpo si deve diffendere. Per vincere ha però bisogno di più sali minerali del normale, visto che il fabbisogno aumenta. Se il rifornimento non funziona, le cellule terminate si afflosciano e non sono più in grado di svolgere il loro compito. Con questo, anche l'organismo il quale loro formano, non sarà più capace di svolgere il proprio compito: si ammala! Secondo il rinomato fisiologo, prof. Virchow, l'essenza della malattia è la cellula deviata. Se c'è la possibilità di rimediare alla mancanza di sali minerali causata da affezioni patogenetiche, le cellule conquistono la loro forza naturale, saranno nuovamente resistenti e quindi capaci di svolgere la loro funzione. Alla cellula affamata si dovrebbe però dare nutrimento (sale nutritivo) in forma facile da accettare. La dose mancante dovrebbe essere somministrata in forma diluita biologicamente. L'esperienza ci ha dimostrato che non è consigliabile semplicemente assumere i sali mancanti in grande quantità per coprirne il fabbisogno. Ed è qui che subentra la geniale osservazione del dott. Schüssler e quindi la sua esperienza. Lui diceva:" ogni mezzo biochimio dev'essere tanto diluito, tanto da non disturbare la funzionalità della cellula". Disfunzioni già presenti però possono essere equilibrate. La dose di un sale indicata dovrà essere piuttosto minore che maggiore. Se è troppo piccola, questa stessa dose potrà essere ripetuta e questo porterà ad un fine, se invece dovesse essere troppo grande, mancherà l'effetto desiderato. "Molto aiuta molto" in questo caso non ha ragion d'essere. Conclusione: il trattamento biochimico con i sali omogenei del dott. Schüssler, chiamati anche mezzi funzionali, possiede in maniera ideale tutte le caratteristiche che si richiedono alla medicina popolare: semplicità, effetto mirato, non tossicità e concetti facili da comprendere. Questo era la visione ed altresi il desiderio di dott. Schüssler, che ogni famiglia avesse in casa una cassetta di pronto soccorso con i suoi 11 sali minerali.
Sorgente: Mineralstoff-Therapie nach Dr.med. Schüssler, Herausgeber: Biochemischer Verein Zürich.
Tradotto in Italiano: Copyrigth® 2001, Ursula Salm, CH-5600 Lenzburg
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SFERA DI AZIONE
no.1 - Fluoruro di calcio
Il fluoruro di calcio è necessario sopratutto lì dove viene richiesta un’elevata elasticità dei tessuti.La duttilità delle fibre muscolari e della pelle è in stretta correlazione con la presenza di fluorite. E’ un importante elemento di composizione dello smalto dei denti e delle unghie.
Razione raccom. per adulti: 5 a 7 tavolette al giorno, bambini la metà, lattanti 1 tavoletta al giorno.
no.2 - Fosfato acido di calcio
Il fosfato acido di calcio prende parte alla formazione delle ossa insieme con il fluoruro di calcio. Il fluoruro di calcio ha in primo luogo il compito di costruire gli involucri (il periostio, lo smalto dei denti) mentre il fosfato acido di calcio è responsabile delle strutture interne (parte ossea dei denti, ossa).
Razione raccom. per adulti: 5 a 7 tavolette al giorno, bambini la metà, lattanti 1 tavoletta al giorno.
no.3 - Fosfato di ferro
E’ indispensabile per la costituzion del nostro organismo, per rafforzare la concentrazione e la resistenza, necessità nella parete intestinale e nel villo intestinale.
Razione raccom. per adulti: ogni 5 a 10 minuti succhiare una tavoletta (fino ad una massima di 15 tavolette), bambini la metà
no.4 - Cloruro di potassio
E’ il sale che lega le fibre, concorre alla scissione dei carboidrati, stimola il metabolismo, è un importante elemento per la funzione delle ghiandole
Razione raccom. per adulti: 7 a 8 tavolette al giorno, bambini la metà, lattanti 1 a 2 tavolette.
no.5 - Fosfato di potassio
E’ il sale vitale, la combinazione del fosfato di potassio con gli acidi grassi e le proteine produce lecitina, (ogni pensiero consuma fosfato di potassio). Indispensabile per la fluidità del sangue, per la formazione dei globuli rossi.
Razione raccom. per adulti: 5 a 7 tavolette al giorno, bambini la metà.
no.6 - Solfato di potassio
Insieme al ferro no. 3. partecipa al trasporto di ossigeno all’interno del organismo e assieme attiva il ricambio cellulare e la rigenerazione, si trova nelle cellule dell’epidermide e delle mucose.
Razione raccom. per adulti: 6 tavolette al giorno.
no.7 - Fosfato acido di magnesio
Il fosfato acido di magnesio appartiene ai sali minerali più studiati. Per rinforzare il rendimento fisico e mentale, regola le azioni involontarie dell’organismo e con il fosfato acido di calcio no. 2, agisce da ricostituente, è un componente osseo e – soprattuto per lo smalto dei denti e sul rivestimento delle ossa.
Razione raccom. per adulti: 3 a 5 tavolette al giorno, bambini la metà, lattanti 3 volte 1 tavoletta al giorno.
no.8 - Cloruro di sodio
Il cloruro di sodio è necessario per la costituzione di nuove cellule, è essenziale per la vita:
Razione raccom. per adulti: 3 a 5 tavolette al giorno, bambini la metà.
no.9 - Fosfato sodico
Svolge un ruolo importante nei processi di eliminazione dei prodotti del metabolismo, nel ricambio di ossigeno nel sangue.
Razione raccom. per adulti: 5 tavolette al giorno.
no.10 - Solfato sodico anidro
Favorisce l’eliminazione dei liquidi e delle scorie metaboliche dal corpo, disintossicando l’organismo e stimolando la secre.
Razione raccom. per adulti: 3 a 5 tavolette al giorno.
no.11 - Silice
L’acido di silicio favorisce la stabilità meccanica dei tessuti e ne aumenta la resistenza, partecipa all’assimilazione di calcio nel cibo, per una buona formazione della cute, unghie, capelli ed ossa.
Razione raccom. per adulti: 5 a 7 tavolette al giorno, bambini la metà.
no.12 - Solfato di calcio
Il solfato di calcio stimola il metabolismo e favorisce la coagulazione del sangue e svolge un’azione di depurazione delle mucose.
Razione raccom. per adulti: 3 a 5 tavolette al giorno, bambini la metà.
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POSSIBILITA DI PERNOTTAMENTO
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Camera singola Sfr. |
Camera doppia Sfr. |
| Lenzburg: |
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| Hotel-Trattoria Oberstadt |
105.-- p.gi |
150.-- p.gi |
| Tel. 0041 62 892 00 20 |
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| www.a-o.ch/5600-oberstadt |
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| Hotel Krone |
170.-- p.gi |
210.-- p.gi |
| Tel. 0041 62 886 65 65 |
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| mail@krone-lenzburg.ch |
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| www.krone-lenzburg.ch |
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| Fine settimana sconto di 20% per tre notti |
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| Hotel Ochsen |
145.-- p.gi |
190.-- p.gi |
| Tel. 0041 62 886 40 80 |
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| info@ochsen-lenzburg.ch |
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| www.ochsen-lenzburg.ch |
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| Fine settimana sconto di ca. 20% per tre notti |
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| Seengen: |
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| Kurhotel Eichberg |
60.--p.gi |
100.--p.gi |
| Tel. 0041 62 767 99 99 |
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| info@eichberg.com |
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| www.eichberg.com |
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| A distanza di ca. 5 chilometri da Lenburg, su una collina di 600 metri, con bellissima veduta sul lago e sulle colline dintorno. Bio-produzione agric. Acqua della sorgente, Anche possibilita di due camere semplici, bagno sul piano) acqua corrente in camera. |
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La cittadina amabile di Lenzburg è situata al piede di un castello, visitabile.(aprile a ottobre)Offre un piccolo museo storico, una bellissima piscina al aperto, delle camminate nei boschi vicini e lungo il ruscello e a 4 chilometri di distanza il lago di Hallwyl ( e il castello) con delle spiagge naturali e romantiche. Sul lago circolano delle navi turistiche.
Lenzburg a distanza di 40 chilometri da Zurigo, 45 da Lucerna e 90 da Berna, è ben raggiungibile anche con i mezzi pubblici.
Nelle vicinanze (10 chilometri) si trovano i bagni di Schinznach Bad, sorgente di acqua calda sulfurica. Il castello di Wildegg a distanza di 5 chilometri è visitabile.(aprile a ottobre).
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